Tra alluvioni e terremoti, lo Stato Italiano ha introdotto nel 2025 l’obbligo di assicurarsi per le attività presenti sul territorio. Ma vale anche per chi affitta casa ai turisti? Ecco una guida semplice per capire se sei coinvolto.
Si è molto discusso del nuovo Decreto (n. 18 del 30 gennaio 2025) che obbliga le aziende a stipulare un’assicurazione contro i danni causati da calamità naturali, come terremoti, alluvioni e frane. Se gestisci appartamenti per affitti brevi, è normale farsi prendere dal dubbio: “Tocca anche a me?”. La legge è scritta in “burocratese”, ma la risposta dipende essenzialmente da come svolgi la tua attività.
Abbiamo analizzato il testo di legge e le risposte ufficiali del Ministero per spiegarti tutto in parole semplici.
Sei un privato o un’impresa?
Questa è la chiave di tutto. La legge dice chiaramente che l’obbligo riguarda le imprese tenute a iscriversi nel Registro delle Imprese.
Ecco cosa significa per te:
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“Locazione Turistica” come privato (senza Partita IVA): Se affitti il tuo appartamento, o una seconda casa, come semplice privato (magari con cedolare secca), senza avere una struttura organizzata e senza Partita IVA aziendale, NON sei obbligato a stipulare questa polizza. L’obbligo è solo per le imprese. Puoi tirare un sospiro di sollievo, ma ricorda che assicurare la casa contro questi eventi è comunque una scelta di prudenza consigliata, anche se non obbligatoria per legge.
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Ho una Partita IVA e gestisco un’attività (CAV, Affittacamere, B&B imprenditoriale, ecc…): Se la tua attività è iscritta al Registro delle Imprese (quindi sei una SRL, una SAS, o una ditta individuale iscritta alla Camera di Commercio), allora SÌ, SEI OBBLIGATO. Rientri a pieno titolo nella normativa.
Property Manager
Qui c’è un punto molto importante da chiarire. Se sei una società o un Property Manager, e prendi in gestione immobili altrui per affittarli per svolgere la tua attività d’impresa negli affitti brevi, il Ministero ha chiarito un aspetto importante.
Chi deve pagare l’assicurazione? Il proprietario o chi gestisce? Le FAQ del Ministero dicono che l’impresa (tu che gestisci) deve assicurare i beni che usa per lavorare, anche se non sono suoi (ad esempio se sono in affitto). Nel caso in cui il proprietario dell’immobile ha già una polizza che copre gli eventi catastrofali, tu non devi farne un’altra. Se il proprietario non ce l’ha, tocca a te impresa assicurare i beni che utilizzi per la tua attività.
Che cosa deve coprire la polizza
L’obbligo pretende la copertura dei danni causati direttamente da eventi naturali estremi come sismi (Terremoti), alluvioni (inondazioni ed esondazioni), e frane. Dovrai assicurare non solo i muri (il fabbricato), ma anche impianti, macchinari e arredamento (se sono beni strumentali della tua impresa).
Entro quando bisogna mettersi in regola?
Se rientri nella categoria delle imprese, la scadenza fissata dalla legge per stipulare il contratto assicurativo era stata fissata al 31 marzo 2025. E’ stata prorogata al 31 marzo 2026 per le piccole attività del turismo e della somministrazione, mentre per le grandi e medie aziende è già obbligatoria averla.
Quanto costa
Il costo della polizza (il “premio”) sarà proporzionale al rischio della zona in cui si trova l’immobile. Assicurare una casa in zona sismica o vicino a un fiume costerà diversamente rispetto a una zona a basso rischio. C’è comunque una franchigia (una parte del danno che paghi tu) che non può superare il 15%. Consigliamo di farti preparare qualche preventivo da diverse compagnie assicurative per confrontare la migliore offerta.
Sanzioni
L’articolo 1 della Legge n. 213/2023 stabilisce che, se non sei in regola con questa assicurazione, potresti essere escluso da contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche (inclusi i ristori statali in caso di calamità). In pratica: se arriva un’alluvione e tu non eri assicurato, lo Stato non ti darà aiuti finanziari per ripartire. Inoltre, il Ministero ha specificato che l’inadempimento bloccherà l’accesso a futuri incentivi per le imprese.
Ci sono casi in cui non devo pagare anche se sono un’impresa?
Sì, ci sono alcune eccezioni specifiche:
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Abusi edilizi: Se l’immobile ha abusi edilizi (o è stato costruito senza permessi), non può essere assicurato.
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Immobili in costruzione: Se l’immobile è ancora in fase di costruzione, non rientra nell’obbligo.
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Terreni agricoli: Le imprese agricole hanno una normativa a parte, quindi se sei un agriturismo iscritto come impresa agricola, segui regole diverse.
Ricapitolando, se gestisci affitti brevi da privato non devi fare nulla per obbligo di legge. Se sei un’impresa verifica se hai già coperture attive (incendio e scoppio spesso non bastano, serve l’estensione catastrofale) e adeguati entro i termini stabiliti. Se gestisci immobili di terzi, chiedi ai proprietari se hanno già una polizza catastrofale attiva. Se sì, fatti dare copia. Se no, devi attivarne una tu per i beni che usi. La prevenzione è importante, ma capire la burocrazia lo è ancora di più per evitare brutte sorprese!



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