Quando si parla di strutture ricettive extralberghiere si tende a far riferimento quasi esclusivamente ad i Bed and Breakfast ed alle Guest House (Affittacamere). In realtà ci sono molte tipologie differenti di strutture ricettive extralberghiere che possono essere esercitate in Italia, ognuna con le proprie sfumature. Conoscere i principi base di ognuna di essa può essere molto importante se ti piacerebbe accogliere ospiti nella tua abitazione e vorresti essere sicuro che la scelta dell’attività sia giusta, ma anche se sei in procinto di partire per un viaggio e vuoi essere maggiormente consapevole riguardo la tipologia di alloggio che hai prenotato.
- Case Vacanza
- Residence
- Ostelli per la gioventù
- Attività ricettive in esercizi di ristorazione (Locanda)
- Agriturismi
- Case per ferie
La Casa Vacanze (CAV) è un’unità abitativa (case, appartamenti, villette) interamente affittata al turista, senza servizi alberghieri come la colazione o la pulizia giornaliera. Apprezzata per la massima autonomia e indipendenza, ideale per famiglie o gruppi di amici. Spesso esercitata non come struttura ricettiva ma come semplice affitto breve, in questo caso prende il nome di locazione turistica (LT). E’ concesso l’uso di cucina ma non si possono offrire servizi accessori. Può essere gestito in forma non professionale, quindi senza dover aprire la partita iva, a patto di non offrire più di 4 appartamenti e di non avvalersi di collaboratori esterni. Qui trovi le differenze tra CAV e LT.
Il residence invece è un edificio al cui interno vengono offerti vari appartamenti o monolocali. Gli alloggi sono arredati e dispongono di bagno e cucina. Servizi di tipo alberghiero come la pulizia settimanale, reception, e comfort simili a quelli di una casa. E’ obbligatoria l’apertura della partita iva.
L’ ostello per la gioventù è una tipologia di struttura ricettiva simile all’albergo, con la differenza che le camere e i bagni spesso sono in comune con altri ospiti, ma divisi tra uomini e donne. Le stanze possono essere sia dei dormitori comuni che private per famiglie. E’ la soluzione più economica in assoluto per un viaggiatore.
La locanda è molto semplicemente un ristorante che offre camere nella stessa struttura immobiliare. In genere il servizio di ristorazione viene offerto al piano terra e quello ricettivo al piano superiore. Spesso a gestione familiare, enfasi sulla cucina tradizionale locale e atmosfera rustica e accogliente.
L’agriturismo è in genere una villa di campagna o un fabbricato rurale che mette a disposizione camere ai propri ospiti ma anche un servizio di ristorazione con prodotti di propria produzione e tipici della zona.
La case per ferie è un tipo di struttura ricettiva organizzata da enti no profit che hanno l’obiettivo di accogliere temporaneamente persone per finalità sociali, culturali e sportive, o da enti privati che vogliono ospitare i propri dipendenti e familiari.
Completano il quadro le foresterie per turisti, le attività ricettive in residenze rurali, i centri soggiorno studi, le residenze d’epoca extralberghiere, i rifugi escursionistici e i rifugi Alpini.
Per tutte le strutture ricettive extralberghiere è obbligatorio presentare al proprio comune di appartenenza la S.C.I.A. ovvero la segnalazione certificata di inizio attività ed è opportuno fare riferimento alla propria legge regionale per essere informati su eventuali limitazioni specifiche o concessioni della zona in cui si intende intraprendere l’attività.



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